Un segno tangibile di carità per le famiglie in difficoltà ha concluso a Reggio il Giubileo della speranza
- Admin

- 30 dic 2025
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Come anticipato anche nel nostro sito, domenica scorsa 28 dicembre, in cattedrale a Reggio, si è tenuta la convocazione diocesana presieduta dal nostro vescovo Giacomo, in cui il nostro pastore ha concluso il Giubileo della Speranza.

Possiamo dire che il filo conduttore della conceìebrazione è stato il tema della famiglia, in questo anno pastorale che nella nostra diocesi è stato introdotto a settembre dalla Lettera che l'arcivescovo ha inviato alla Diocesi, dal titolo "Non è bene che l'uomo sia solo (Gen 2,18) - Il Vangelo della famiglia, via per una nuova eangelizzazione". La celebrazione eucaristica vespertina del 28 dicembre si è tenuta proprio nella domenica dedicata alla Festa dalla Santa Famiglia.
Così si è espresso in merito il nostro vescovo:
“Al termine di quest'anno giubilare è ancora una volta la vita della Santa Famiglia di Nazareth a illuminare e orientare il nostro cammino. Questa volta in un contesto di prova, quando la vita del Bambino è seriamente minacciata da Erode, quell’Erode di cui ha parlato anche il Santo Padre oggi nell'Angelus, quell’Erode che continua purtroppo ad avere eredi”.
In chiusura, mons. Morandi ha condiviso con i fedeli la volontà di istituire in diocesi un fondo per le famiglie in difficoltà, come segno concreto di carità cristiana.
Ricordiamo che il Giubileo della speranza era stato aperto da Papa Francesco esattamente un anno fa e il prossimo 6 gennaio 2026 sarà concluso ufficilmente da papa Leone in San Pietro.
Ringraziamo il Signore per aver avuto, attraverso il Giubileo, la possibilità di crescere nella fede, anche nelle varie occasioni di pellegriaggio a Roma vissute da giovani, famiglie e adulti della nostra unità pastorale, con la guida del nostro parroco don Carlo!















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