Monchio delle Olle

La Chiesa di Monchio delle Olle è dedicata ai Santi Pietro e Paolo.                                                         

La Villa di Monchio (Montes – Monte) delle Olle si trova già nominata in un documento della Badia di Marola all’inizio del 1200. La cappella originaria era una antica filiale della Pieve di Bazzano e come tale ricordata, in un documento del 1233.

 

Le prime notizie della Chiesa risalgono al 1500 avendo la parrocchia il titolo di Rettoria. Il primo Rettore di cui si hanno notizie è Pistelli don Domenico, che la resse dal 1564 al 1576.

Intorno al 1640 furono eseguiti importanti lavori alla Chiesa: “costruita sopra di un alto colle, ha tre altari col presbiterio e il coro di forma rettangolare”. La chiesa, a navata unica, ha la facciata a capanna tricuspidata. L’altare di destra è dedicato alla Beata Vergine dell’Annunziata, mentre quello di sinistra della fine del XVI secolo, in cui divenne altare della Confraternita della Madonna del Carmine, è dedicato alla Beata Vergine del Carmelo.

 

La Chiesa dei Santi. Pietro e Paolo di Monchio delle Olle si trova compresa nella Diocesi di Parma fino al 1828, quando viene unita a quella di Reggio in forza del brevetto pontificio di Pio VII. Dopo l’aggregazione alla Diocesi di Reggio viene inserita nel Vicariato di S. Polo d’Enza e vi rimane fino al 1846, entrando in seguito a far parte del Vicariato di Ciano d’Enza.

Nel 1829 vennero eseguiti notevoli restauri alla Chiesa. Altri lavori di restauro furono eseguiti nella prima metà del secolo scorso, quando vennero aggiunte due piccole cappelle, una sul lato Nord e una sul lato Sud, che modificarono la linea architettonica dell’edificio. A causa però del terreno cedevole la cappella a Sud venne in seguito demolita, mentre quella a Nord rimase (e attualmente è sempre aperta), ma ne venne chiusa la comunicazione con il corpo della Chiesa, che riprese internamente la linea originaria.