24-25 gennaio 2026: riviviamo insieme la festa patronale di San Polo
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Due giorni intensi di incontri hanno caratterizzato la ricorrenza del Santo patrono di San Polo, nel ricordo della Conversione di San Paolo. Il programma ha previsto momenti rivolti alle varie età, dai bambini ai ragazzi, dalle famiglie agli anziani.

Il primo appuntamento è stato lo spettacolo Trame scintille del contastorie Marco Bertarini. Già nella tarda mattinata, nel salone dell'Oratorio Helder Camara si sono raccolti tanti ragazzi delle classi del catechismo che hanno consumato insieme il pranzo al sacco. Poi, all'insegna del divertimento, hanno partecipato allo spettacolo particolarmente coinvolgente.
Nella serata di sabato 24 gennaio, numerose persone hanno potuto partecipare alla cena comunitaria sempre nel salone dell'Oratorio. Responsabili della cucina e del servizio sono stati i giovani del gruppo Sentinelle del Mattino, con la collaborazione dei ragazzi del gruppo Orsa Maggiore. Il loro impegno e i loro sorrisi hanno riscosso perfino ripetuti applausi! Anche tutto questo ha onorato il nostro Santo patrono!
Domenica mattina, l'appuntamento delle celebrazioni è stata la santa Messa solenne nella chiesa del Castello, celebrata dal nostro parroco don Carlo, con il servizio dagli accoliti e di ministranti, alla presenza di autorità civili e militari, con l'animazione del coro San Paolo. È stato esposto anche il gonfalone che ritrae il nostro Santo protettore.
Al termine della cerimonia, don Carlo, ai piedi della statua dell'Apostolo delle genti, posizionata lateralmente all'ambone, ha dato lettura dell'Atto di Affidamento della comunità di San Polo d'Enza al nostro protettore San Paolo.
Il pomeriggio di domenica ha rappresentao il quarto atto delle celebrazioni, di nuovo nel salone dell'Oratorio. La festa del Santo Patrono è stata un'occasione per la presentazione del libro: Una vita che continua - L'esperienza di don Mario Baroncini a San Polo d'Enza 1949 - 1968.
I due volumi, ricchi di storia locale e fotografie, sono frutto della volontà della Parrocchia di San Polo di continuare il percorso di conoscenza storica iniziato dieci anni fa con la pubblicazione dei volumi sulla storia della Pieve di San Pietro.

Don Baroncini è colui, infatti, che intuendo le necessità di una comunità, trasporta nel 1949 la sede della parrocchia presso la chiesa dei SS. Giovanni Battista e Paolo in Castello, iniziando una nuova esperienza che coinvolgerà tutto il paese.
La chiesa del Castello, con le opere parrocchiali trasportate nei pressi, è da quasi ottant'anni il punto di riferimento per migliaia di sampolesi che hanno trascorso in essa parte della propria vita religiosa e comunitaria. Gli autori dei due volumi, Franco Bolondi e Isa Ferrari, con la collaborazione di altri, hanno raccolto in modo certosino e capillare materiale, documenti, testimonianze e fotografie di un'epoca non lontana, i cui protagonisti sono ancora - in parte - in mezzo a noi. Ne è risultata una vita parrocchiale viva, ricca di tanti eventi e di tante opere, fatta di personaggi che vengono raccontati con dovizia di particolari e corredata da una documentazione fotografica di grande respiro (molta proveniente dall'inedito archivio Donia).
Don Baroncini è stato a capo di questa comunità parrocchiale in anni cruciali per la nazione (arrivò a San Polo nel 1932) e di profondi cambiamenti paesani ed ecclesiali. È stato un pastore saggio e prudente, cercando in ogni modo il bene dell'uomo e la cristianizzazione della società, in anni di profondo contrasto sociale e politico.
La presentazione del libro, davanti ad un inaspettato pubblico decisamente numeroso, ha dimostrato come la storia di una comunità susciti ancora interesse e voglia di approfondire le nostre origine e i nostri eventi passati per capire il presente. La presenza, poi, di don Walter Rinaldi, per otto anni cappellano di don Baroncini, ha fatto sì che uno dei principali testimoni di quel periodo attestasse personalmente, con un racconto lucido e farcito di episodi divertenti, la gioia di aver avuto un parroco veramente degno e generoso. Don Walter ha dimostrato come sempre il suo affetto per quella che è stata la sua prima parrocchia e il suo primo incarico come sacerdote e la sua partecipazione ha allietato buona parte del pubblico che lo ricordava ancora con tanto affetto.
I due volumi sono disponibili presso la segreteria parrocchiale (0522.873598 dal martedì al sabato dalle 9 alle 12) al costo di € 35.

Don Carlo, oltre a ringraziare gli autori e tutti coloro che hanno contribuito in qualche modo alla stesura, ha voluto particolarmente ringraziare la famiglia Menozzi Villa per aver offerto la pubblicazione.































































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