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Sabato 31 dicembre 2022: Te Deum laudamus

Nella Chiesa del Castello di San Polo, sabato 31 dicembre alle ore 18:00 sarà celebrata la santa messa e verrà recitato il Te Deum, che, per eccellenza, è l'inno cristiano di ringraziamento a Dio.



Così riporta il settimanale Famiglia Cristiana del 31 dicembre 2021:

ll Te Deum (estesamente Te Deum laudamus, "Dio ti lodiamo") è un inno cristiano di ringraziamento che viene tradizionalmente cantato la sera del 31 dicembre, per ringraziare dell'anno appena trascorso durante i primi vespri della solennità di Maria Ss. Madre di Dio oppure in altre particolari occasioni solenni come nella Cappella Sistina ad avvenuta elezione del nuovo pontefice, prima che si sciolga il conclave oppure a conclusione di un Concilio.
CHI L’HA SCRITTO? Sono diversi gli autori che si contendono la paternità del testo. Tradizionalmente veniva attribuito a san Cipriano di Cartagine, oggi gli specialisti attribuiscono la redazione finale a Niceta, vescovo di Remesiana (Dacia inferiore) alla fine del IV secolo. Secondo una leggenda (risalente al più tardi a una cronaca milanese del sec. XI falsamente attribuita al vescovo Dacio) il Te Deum è stato intonato da Sant’Ambrogio e Sant’Agostino il giorno di battesimo di quest'ultimo, avvenuto a Milano nel 386, per questo è stato chiamato anche "inno ambrosiano".
CHI L’HA MUSICATO? Il Te Deum è stato musicato da diversi autori: Giovanni Pierluigi da Palestrina, de Victoria, Händel, Mendelssohn, Mozart, Haydn e Verdi. Da sempre la musica del Te Deum è stata utilizzata in diverse occasione: il preludio del Te Deum H. 146 di Charpentier viene usato come sigla di inizio e fine delle trasmissioni in Eurovisione ed è anche suonato alla fine di tutti i concerti dei Nomadi. Il Te Deum viene anche intonato dal coro nel finale del primo atto della Tosca di Giacomo Puccini. Alcuni versi del testo sacro sono stati usati per la colonna sonora del film “Il gobbo di Notre Dame” della Disney, in particolare nel pezzo “Rifugio (Sanctuary!)”, che accompagna la scena in cui Frollo sta per uccidere Esmeralda sul patibolo e le scene dell'assalto alla cattedrale.
QUAL È IL CONTENUTO? L'inno si può dividere in tre parti: -La prima, fino a Paraclitum Spiritum, è una lode trinitaria indirizzata al Padre. Letterariamente è molto simile ad un'anafora eucaristica, contenendo il triplice Sanctus. -La seconda parte, da Tu rex gloriæ a sanguine redemisti, è una lode a Cristo Redentore. -L'ultima, da Salvum fac, è un seguito di suppliche e di versetti tratti dal libro dei salmi.

Durante la santa messa a San Polo si pregherà anche per i cinque missionari reggiani che sono morti in un incidente d’auto che si è verificato il 27 dicembre in Madagascar, nella diocesi di Manakara.

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