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A Ceredolo de’ Coppi la festa di Maria Ausiliatrice nel ricordo di don Brenno

  • 28 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Don Carlo introduce l'incontro a Ceredolo de' Coppi
Don Carlo introduce l'incontro a Ceredolo de' Coppi

Sicuramente l'incontro di dieci anni fa in occasione del centenario della nascita di Don Brenno Zecchetti aveva visto una chiesa gremita di figli spirituali. Purtroppo il tempo trascorre inesorabile e anche se i figli spirituali del sacerdote sampolese già parroco a Ceredolo de' Coppi sono rimasti molto pochi, la sua figura incuriosisce ancora molti e interroga sul valore della santità e del carisma sacerdotale.


La giornata di domenica 24 maggio ha visto presentato al pubblico il volumetto di Mirko Bertolini, che ha voluto rispondere alle richieste degli allora figli spirituali di Don Brenno ma anche dei parrocchiani di Ceredolo che ricordano il sacerdote ancora oggi e conservano la sua memoria e la sua tomba nel piccolo cimitero della frazione canusina.



Mirko Bertolini ha illustrato come si è arrivati a questa breve biografia e alla volontà di non dimenticare una figura così emblematica e memorabile del clero reggiano. Al suo fianco il canonico Don Augusto Gambarelli con la sua abituale arguzia e eloquenza ha presentato il Don Brenno della sua memoria, dei suoi ricordi, di quando era parroco a Ligonchio e il nostro sacerdote relegato a Piolo e Montecagno.


Don Augusto ha iniziato ricordando una parola utilizzata dal vescovo Baroni il giorno del funerale di Don Brenno: santità. Partendo da qua, ha illustrato il percorso del figlio spirituale di padre Pio e del dono delle guarigioni, dono inspiegabile, che ha causato parecchi problemi al nostro Don Brenno, ma che lui ha sempre concepito come un'esclusiva di tutti i sacerdoti. Quasi tutto il ministero di Don Brenno è stato costellato da migliaia e migliaia di benedizioni, nulla di più che benedizioni e imposizione delle mani, proprio come dice il vangelo.


Il pomeriggio, poi, si è concluso con la messa celebrata sempre da Don Augusto nella solennità di Pentecoste, facendo però memoria di Maria Ausiliatrice nel suo giorno dedicato. Don Brenno portò a Ceredolo la devozione a Maria Ausiliatrice, a cui attribuiva le guarigioni tramite le sue mani.



La giornata non poteva non finire con una ricca merenda offerta dai parrocchiani sempre pronti a ricordare la loro patrona ma soprattutto Don Brenno per il bene fatto a tanta gente e alla piccola parrocchia.


Il libretto biografia di Don Brenno è disponibile in canonica a San Polo, al prezzo di 10 €.



Immagine dell'articolo pubblicato nel settimanale diocesano La Libertà, in data 19 maggio 2026:


 



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